La globalizzazione
dell'economia impone un
imperativo di modernizzazione
che riguarda tutti.
Il commercio alimentare
interessato da una lunga
fase di ristrutturazioni,
dimensionali, è atteso
ad un nuovo appuntamento;
quello dell'informazione
e dell'innovazione intensiva.
Nel nuovo scenario si ridefiniscono
ruoli, strategie e mercati.
Si rafforza l'ipotesi di
un modello duale: da un
lato i negozi di vicinato
che pur riducendosi nel
complesso, mostrano una
grande vitalità ed
una capacità di essere
ancora protagonisti del
mercato; dall'altro le grandi
superfici con ricavi medi
per impresa, sempre più
elevati in termini di consistenze.Ma
il mercato globale può
ridisegnare i profili dei
protagonisti individuando
nuove centralità.
Avanza una domanda di professionalità,
di gestione manageriale
d'impresa, di nuove funzioni
di mercato: la consulenza
alimentare, i centri di
degustazione ed assaggio,
il catering, il take away,
i servizi sostitutivi
della mensa, la specializzazione
alimentare regionale, la
rivisitazione delle denominazioni
di origine comunale, sono
nuove frotiere con le quali
misurarsi nella competizione
economica.
Ricercare prodotti di qualità
e rielaborare le tradizioni,
far rivivere le produzioni
tipiche, fornire consulenze
sui prodotti e le modalità
di assunzione, garantire
sicurezza alimentare: sono
aspetti diversi del nuovo
mercato che spingono le
imprese oltre la vendita,
per giungere a nuove soglie
di concorrenza. |